Esaurimento risorse piano Transizione 5.0, Almici "Serve un piano per rilanciare l'industria"
Preoccupazione per la meccanica italiana rappresentata da Anima Confindustria. "Trasmessa incertezza alle imprese"
"L'industria meccanica italiana esprime sgomento e grande disappunto per la decisione di sospendere la copertura finanziaria per i progetti legati al piano Transizione 5.0, pur mantenendo aperta la piattaforma di prenotazione.
Questo inaspettato provvedimento mette in grave difficolt numerose imprese italiane, in particolare per quelle operanti nel settore manifatturiero, un settore cruciale per la competitivit del nostro paese", afferma Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha, infatti, emanato venerd 7 novembre un decreto direttoriale in cui ha comunicato l'esaurimento delle risorse disponibili per la misura Transizione 5.0. Resta comunque garantita la possibilit di presentare nuove domande fino al 31 dicembre.
"L'industria meccanica italiana - prosegue Almici - completamente destabilizzata da questa imprevista decisione.
Il problema il forte messaggio di incertezza che viene trasmesso alle imprese e la possibile mancata copertura degli investimenti gi avviati per i quali indispensabile trovare soluzioni adeguate e tempestive.
Le aziende hanno bisogno di certezze, di strumenti stabili e credibili prolungati nel tempo per poter pianificare gli investimenti e programmare le strategie di innovazione.
Le incertezze generate da questa sospensione finanziaria denotano una mancanza di attenzione verso l'industria da parte del Governo, e si vanno ad aggiungere ai problemi legati ai dazi e alle tensioni geopolitiche a livello mondiale.
fondamentale che il governo ripristini un quadro legislativo chiaro e affidabile, capace di ricostruire il patto di fiducia tra industria e istituzioni.
Condividendo quanto gi proposto dal vicepresidente di Confindustria, Marco Nocivelli, riteniamo necessario trovare una soluzione concreta per garantire gli investimenti in corso nell'ambito del Piano Transizione 5.0, e al tempo stesso poter contare su delle politiche industriali di medio termine."
"Oggi pi che mai - conclude Almici - serve un piano per rilanciare l'industria. indispensabile che le decisioni siano tempestive, stabili e mirate, per consentire all'industria meccanica italiana di continuare a investire, innovare e contribuire alla crescita economica del Paese."
Questo inaspettato provvedimento mette in grave difficolt numerose imprese italiane, in particolare per quelle operanti nel settore manifatturiero, un settore cruciale per la competitivit del nostro paese", afferma Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha, infatti, emanato venerd 7 novembre un decreto direttoriale in cui ha comunicato l'esaurimento delle risorse disponibili per la misura Transizione 5.0. Resta comunque garantita la possibilit di presentare nuove domande fino al 31 dicembre.
"L'industria meccanica italiana - prosegue Almici - completamente destabilizzata da questa imprevista decisione.
Il problema il forte messaggio di incertezza che viene trasmesso alle imprese e la possibile mancata copertura degli investimenti gi avviati per i quali indispensabile trovare soluzioni adeguate e tempestive.
Le aziende hanno bisogno di certezze, di strumenti stabili e credibili prolungati nel tempo per poter pianificare gli investimenti e programmare le strategie di innovazione.
Le incertezze generate da questa sospensione finanziaria denotano una mancanza di attenzione verso l'industria da parte del Governo, e si vanno ad aggiungere ai problemi legati ai dazi e alle tensioni geopolitiche a livello mondiale.
fondamentale che il governo ripristini un quadro legislativo chiaro e affidabile, capace di ricostruire il patto di fiducia tra industria e istituzioni.
Condividendo quanto gi proposto dal vicepresidente di Confindustria, Marco Nocivelli, riteniamo necessario trovare una soluzione concreta per garantire gli investimenti in corso nell'ambito del Piano Transizione 5.0, e al tempo stesso poter contare su delle politiche industriali di medio termine."
"Oggi pi che mai - conclude Almici - serve un piano per rilanciare l'industria. indispensabile che le decisioni siano tempestive, stabili e mirate, per consentire all'industria meccanica italiana di continuare a investire, innovare e contribuire alla crescita economica del Paese."
Mercati: Industria manifatturiera
Parole chiave: Transizione 5.0
- MIMIT - Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Luca Signorin
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Fiera di Bergamo - 16 aprile 2026
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