Filtri Attivi AccuSine - La Soluzione SCHNEIDER ELECTRIC per la Qualità dell'Energia
In un contesto industriale sempre più elettrificato e digitalizzato, la qualità dell'energia è una leva strategica per garantire continuità operativa, efficienza e sostenibilità. Disturbi come armoniche, squilibri di fase, variazioni rapide della potenza reattiva e fluttuazioni di tensione incidono direttamente su affidabilità degli impianti, costi di manutenzione e consumo energetico. La gamma PowerLogic AccuSine di Schneider Electric nasce per affrontare queste criticità con un approccio dinamico e misurabile, integrando mitigazione armonica, correzione del fattore di potenza e bilanciamento dei carichi in un'unica piattaforma scalabile.
Perché intervenire?
Le armoniche sono correnti indesiderate generate dai carichi non lineari (azionamenti, inverter, UPS, illuminazione elettronica) che alterano la forma d'onda e portano a surriscaldamento di trasformatori e cavi, scatti intempestivi delle protezioni, riduzione
della vita utile delle apparecchiature e perdite energetiche.
Un sistema di filtraggio attivo consente di riportare la distorsione entro i limiti normativi, stabilizzare il comportamento della rete e liberare capacità utile.
L'impatto si traduce in meno interruzioni, maggiore produttività e minori penali per fattore di potenza.
Le Soluzioni AccuSine
La famiglia AccuSine copre esigenze differenti con tre linee complementari. AccuSine PCS+ è progettato per ambienti industriali gravosi e offre filtraggio armonico attivo su un ampio spettro (fino alla 51esima armonica), correzione dinamica del fattore di potenza (induttivo e capacitivo) e bilanciamento dei carichi trifase, con tempi di risposta tipici di due cicli per la mitigazione armonica e un quarto di ciclo per il rifasamento.
Dispone di interfaccia touch screen, connettività Modbus RTU/ TCP e conformità agli standard internazionali per la qualità dell'energia, risultando semplice da dimensionare e scalare grazie al funzionamento in parallelo di più unità.
AccuSine PCSn, oltre alla mitigazione delle armoniche e al bilanciamento delle fasi, permette di gestire in modo attivo le armoniche sul neutro, caratteristica distintiva che protegge l'infrastruttura nelle reti con carichi fortemente sbilanciati.
AccuSine EVC+ completa la gamma come sistema elettronico di compensazione delle correnti reattive, ottimizzando in continuo il fattore di potenza e riducendo le fluttuazioni di tensione senza rischio di risonanza, particolarmente indicato quando la stabilità della tensione è determinante per processi e apparecchiature sensibili.
Oltre alle caratteristiche tecniche, le soluzioni AccuSine si distinguono per la loro applicabilità trasversale: manifattura discreta e di processo, metallurgia, automotive, food & beverage, carta e plastica, logistica e data center. In questi contesti i carichi elettronici e variabili sono prevalenti e generano profili di disturbo dinamici.
Un'architettura di filtraggio attivo ben dimensionata riduce la distorsione armonica, stabilizza l'assorbimento, attenua i flicker e sostiene il corretto funzionamento dei banchi di rifasamento a condensatori, spesso soggetti a guasti in presenza di armoniche.
L'integrazione con EcoStruxure Power consente monitoraggio e analisi dei parametri elettrici: misure in tempo reale, report di conformità e allarmi permettono di mantenere la distorsione entro i limiti, prevenire condizioni critiche e documentare i benefici ottenuti.
La disponibilità di protocolli standard e di strumenti software semplifica l'avviamento, la diagnostica e la manutenzione predittiva, abilitando cicli di miglioramento continuo.
Dal punto di vista operativo, il dimensionamento tipico parte dalla misura della distorsione armonica e dalla mappatura dei carichi critici; si definiscono la corrente di compensazione necessaria, l'eventuale gestione delle armoniche sul neutro (dove PCSn è particolarmente indicato) e la possibilità di parallelo per coprire ampliamenti futuri.
L'installazione può avvenire a livello di quadro generale o a valle di linee e carichi specifici, in funzione dell'obiettivo (compensazione puntuale o di rete). Infine, l'impatto economico è significativo: riduzione di scatti e interruzioni,
minori guasti su trasformatori, cavi e condensatori, eliminazione di penali sul fattore di potenza, incremento della capacità disponibile e miglior rendimento complessivo. In contesti produttivi, la riduzione delle non conformità di processo e dei
rilavorati genera ritorni rapidi, spesso in pochi mesi, soprattutto quando l'intervento consente di evitare fermi di linea ad alto costo.
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Le armoniche sono correnti indesiderate generate dai carichi non lineari (azionamenti, inverter, UPS, illuminazione elettronica) che alterano la forma d'onda e portano a surriscaldamento di trasformatori e cavi, scatti intempestivi delle protezioni, riduzione
della vita utile delle apparecchiature e perdite energetiche.
Un sistema di filtraggio attivo consente di riportare la distorsione entro i limiti normativi, stabilizzare il comportamento della rete e liberare capacità utile.
L'impatto si traduce in meno interruzioni, maggiore produttività e minori penali per fattore di potenza.
Le Soluzioni AccuSine
La famiglia AccuSine copre esigenze differenti con tre linee complementari. AccuSine PCS+ è progettato per ambienti industriali gravosi e offre filtraggio armonico attivo su un ampio spettro (fino alla 51esima armonica), correzione dinamica del fattore di potenza (induttivo e capacitivo) e bilanciamento dei carichi trifase, con tempi di risposta tipici di due cicli per la mitigazione armonica e un quarto di ciclo per il rifasamento.
Dispone di interfaccia touch screen, connettività Modbus RTU/ TCP e conformità agli standard internazionali per la qualità dell'energia, risultando semplice da dimensionare e scalare grazie al funzionamento in parallelo di più unità.
AccuSine PCSn, oltre alla mitigazione delle armoniche e al bilanciamento delle fasi, permette di gestire in modo attivo le armoniche sul neutro, caratteristica distintiva che protegge l'infrastruttura nelle reti con carichi fortemente sbilanciati.
AccuSine EVC+ completa la gamma come sistema elettronico di compensazione delle correnti reattive, ottimizzando in continuo il fattore di potenza e riducendo le fluttuazioni di tensione senza rischio di risonanza, particolarmente indicato quando la stabilità della tensione è determinante per processi e apparecchiature sensibili.
Oltre alle caratteristiche tecniche, le soluzioni AccuSine si distinguono per la loro applicabilità trasversale: manifattura discreta e di processo, metallurgia, automotive, food & beverage, carta e plastica, logistica e data center. In questi contesti i carichi elettronici e variabili sono prevalenti e generano profili di disturbo dinamici.
Un'architettura di filtraggio attivo ben dimensionata riduce la distorsione armonica, stabilizza l'assorbimento, attenua i flicker e sostiene il corretto funzionamento dei banchi di rifasamento a condensatori, spesso soggetti a guasti in presenza di armoniche.
L'integrazione con EcoStruxure Power consente monitoraggio e analisi dei parametri elettrici: misure in tempo reale, report di conformità e allarmi permettono di mantenere la distorsione entro i limiti, prevenire condizioni critiche e documentare i benefici ottenuti.
La disponibilità di protocolli standard e di strumenti software semplifica l'avviamento, la diagnostica e la manutenzione predittiva, abilitando cicli di miglioramento continuo.
Dal punto di vista operativo, il dimensionamento tipico parte dalla misura della distorsione armonica e dalla mappatura dei carichi critici; si definiscono la corrente di compensazione necessaria, l'eventuale gestione delle armoniche sul neutro (dove PCSn è particolarmente indicato) e la possibilità di parallelo per coprire ampliamenti futuri.
L'installazione può avvenire a livello di quadro generale o a valle di linee e carichi specifici, in funzione dell'obiettivo (compensazione puntuale o di rete). Infine, l'impatto economico è significativo: riduzione di scatti e interruzioni,
minori guasti su trasformatori, cavi e condensatori, eliminazione di penali sul fattore di potenza, incremento della capacità disponibile e miglior rendimento complessivo. In contesti produttivi, la riduzione delle non conformità di processo e dei
rilavorati genera ritorni rapidi, spesso in pochi mesi, soprattutto quando l'intervento consente di evitare fermi di linea ad alto costo.
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Mercati: Manutenzione industriale
Parole chiave: Power Quality
- Giuseppe Grassi
- Progetto Ambiente
- Bruno Dua
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