RFID per la tracciabilità della lavorazione della plastica
Il produttore di composti plastici soprattutto per l'automotive utilizza l'RFID per tracciare la movimentazione delle materie prime e dei semilavorati dall'arrivo in fabbrica alla produzione, passando anche per la movimentazione in magazzino e l'intralogistica: tra gli obiettivi raggiunti, azzeramento degli errori umani nel miscelare i composti, inventari più frequenti e precise, gestione del magazzino più efficiente e oculato.
Tra le molteplici soluzioni RFID operative in ambito industriale, abbiamo scelto la storia di Lamplast perché ben testimonia la capacità della tecnologia RFID e dei servizi messi in campo da RFID GLOBAL
INTRODUZIONE
LA.M.PLAST produce dal 1977 composti di plastica, ossia miscele di diverse sostanze e minerali, tra cui polipropilene, idrossido di alluminio e carbonato di calcio, applicate soprattutto nei settori dei cavi, dell'automotive, degli elettrodomestici e degli articoli elettrotecnici.
DAL BISOGNO...
Considerando la complessità del processo produttivo, che richiede precisione nella quantità delle diverse sostanze da miscelare per ottenere il prodotto finito adatto all'applicazione a cui è destinato, il bisogno primario di LA.M.PLAST consiste nell'azzerare gli errori umani e gli sprechi negli stock a magazzino sia delle materie prime che dei prodotti finiti.
In sintesi, l'obiettivo della soluzione tecnologica è un warehouse management più efficiente:
1) tracciare in modo affidabile e automatico la movimentazione degli item, dalle materie prime ai prodotti plastici finiti;
2) conoscere la posizione dei muletti e dei prodotti negli scaffali.
...ALLA RISPOSTA DELLA TECNOLOGIA RFID
La risposta è fornita da EngIdea, brand nato dall'esperienza più che ventennale di F.C.S. Solutions srl - Top Solution Partner di RFID Global: la soluzione gestisce il flusso dei dati che, partendo dall'ordine d'acquisto in mano all'operatore, identifica la merce in ingresso tramite il palmare RFID, registrando il DDT e associandolo ai tag sui pallet.
Nella fase successiva entrano in scena i muletti smart, equipaggiati con antenne e reader RFID, capaci di rilevare in modo automatico, rapido e privo di errori la posizione dei materiali all'interno del magazzino. L'identificazione della materia prima viene effettuata leggendo in automatico i tag sui pallet, mentre la posizione viene rilevata da una serie di tag inseriti nel pavimento.
Nel dettaglio, due sono le tipologie di antenne RFID installate sui muletti: le antenne superiori leggono i tag che identificano la materia prima o il prodotto finito, mentre le antenne montate sotto lo chassis del muletto leggono i tag di posizione. Lo sviluppo di un software custom fa sì che l'operatore debba solo confermare la posizione in uno qualunque dei depositi o, addirittura, nel secondo stabilimento produttivo.
BENEFICI
In un contesto ambientale molto variegato (corsie a pavimento interne ed esterne, scaffalature, sili, etc...) e distribuito su 2 siti produttivi a 15 km l'uno dall'altro, la soluzione RFID ha permesso di velocizzare notevolmente le operazioni di scarico degli automezzi, di posizionamento a magazzino e di successivo trasferimento delle materie prime e dei semilavorati verso le linee produttive, azzerando inoltre gli errori di prelievo.
Grazie all'integrazione con il sistema gestionale SAP, è stato inoltre possibile aggiornare in tempo reale le giacenze di tutti i materiali coinvolti, agevolando così anche le attività di gestione del livello delle scorte e di pianificazione degli acquisti.
RFID: LE SFIDE E LE RISPOSTE DEI SISTEMI E SERVIZI RFID BY RFID GLOBAL
La sfida maggiore del progetto in Lamplast è stata la creazione di una soluzione low cost capace di identificare la posizione con la massima precisione possibile in un ambiente in cui i vari depositi sono sparsi in superfici disgiunte e spesso vicino a linee di produzione che avrebbero potuto potenzialmente creare gravi interferenze con l'utilizzo di altre tecnologie di posizione radio.
Il problema è stato risolto con l'adozione di tag inseriti nei pavimenti dei capannoni e dei piazzali e con il montaggio di antenne sotto lo chassis dei muletti.
Dopo i primi test e lo studio di fattibilità nel 2021, la soluzione poggia sulla tecnologia RFID in banda UHF di RFID Global, con la seguente configurazione:
# Tag di diverse tipologie, in base all'item da identificare: a forma di chiodo per tracciare i pallet, on-metal sugli scaffali, per rilevare la posizione del materiale, in silicone sul pavimento per conoscere la posizione del muletto in magazzino, tag a "porta-chiave" per identificare i silos e tag "cartacei" per identificare i prodotti finiti
# Controller RFID robusti, collegati alle antenne custom trasformano i muletti in veicoli intelligenti
# Palmari rugged
# Stampanti per stampare le labels dei prodotti finiti.
LA.M.PLAST produce dal 1977 composti di plastica, ossia miscele di diverse sostanze e minerali, tra cui polipropilene, idrossido di alluminio e carbonato di calcio, applicate soprattutto nei settori dei cavi, dell'automotive, degli elettrodomestici e degli articoli elettrotecnici.
DAL BISOGNO...
Considerando la complessità del processo produttivo, che richiede precisione nella quantità delle diverse sostanze da miscelare per ottenere il prodotto finito adatto all'applicazione a cui è destinato, il bisogno primario di LA.M.PLAST consiste nell'azzerare gli errori umani e gli sprechi negli stock a magazzino sia delle materie prime che dei prodotti finiti.
In sintesi, l'obiettivo della soluzione tecnologica è un warehouse management più efficiente:
1) tracciare in modo affidabile e automatico la movimentazione degli item, dalle materie prime ai prodotti plastici finiti;
2) conoscere la posizione dei muletti e dei prodotti negli scaffali.
...ALLA RISPOSTA DELLA TECNOLOGIA RFID
La risposta è fornita da EngIdea, brand nato dall'esperienza più che ventennale di F.C.S. Solutions srl - Top Solution Partner di RFID Global: la soluzione gestisce il flusso dei dati che, partendo dall'ordine d'acquisto in mano all'operatore, identifica la merce in ingresso tramite il palmare RFID, registrando il DDT e associandolo ai tag sui pallet.
Nella fase successiva entrano in scena i muletti smart, equipaggiati con antenne e reader RFID, capaci di rilevare in modo automatico, rapido e privo di errori la posizione dei materiali all'interno del magazzino. L'identificazione della materia prima viene effettuata leggendo in automatico i tag sui pallet, mentre la posizione viene rilevata da una serie di tag inseriti nel pavimento.
Nel dettaglio, due sono le tipologie di antenne RFID installate sui muletti: le antenne superiori leggono i tag che identificano la materia prima o il prodotto finito, mentre le antenne montate sotto lo chassis del muletto leggono i tag di posizione. Lo sviluppo di un software custom fa sì che l'operatore debba solo confermare la posizione in uno qualunque dei depositi o, addirittura, nel secondo stabilimento produttivo.
BENEFICI
In un contesto ambientale molto variegato (corsie a pavimento interne ed esterne, scaffalature, sili, etc...) e distribuito su 2 siti produttivi a 15 km l'uno dall'altro, la soluzione RFID ha permesso di velocizzare notevolmente le operazioni di scarico degli automezzi, di posizionamento a magazzino e di successivo trasferimento delle materie prime e dei semilavorati verso le linee produttive, azzerando inoltre gli errori di prelievo.
Grazie all'integrazione con il sistema gestionale SAP, è stato inoltre possibile aggiornare in tempo reale le giacenze di tutti i materiali coinvolti, agevolando così anche le attività di gestione del livello delle scorte e di pianificazione degli acquisti.
RFID: LE SFIDE E LE RISPOSTE DEI SISTEMI E SERVIZI RFID BY RFID GLOBAL
La sfida maggiore del progetto in Lamplast è stata la creazione di una soluzione low cost capace di identificare la posizione con la massima precisione possibile in un ambiente in cui i vari depositi sono sparsi in superfici disgiunte e spesso vicino a linee di produzione che avrebbero potuto potenzialmente creare gravi interferenze con l'utilizzo di altre tecnologie di posizione radio.
Il problema è stato risolto con l'adozione di tag inseriti nei pavimenti dei capannoni e dei piazzali e con il montaggio di antenne sotto lo chassis dei muletti.
Dopo i primi test e lo studio di fattibilità nel 2021, la soluzione poggia sulla tecnologia RFID in banda UHF di RFID Global, con la seguente configurazione:
# Tag di diverse tipologie, in base all'item da identificare: a forma di chiodo per tracciare i pallet, on-metal sugli scaffali, per rilevare la posizione del materiale, in silicone sul pavimento per conoscere la posizione del muletto in magazzino, tag a "porta-chiave" per identificare i silos e tag "cartacei" per identificare i prodotti finiti
# Controller RFID robusti, collegati alle antenne custom trasformano i muletti in veicoli intelligenti
# Palmari rugged
# Stampanti per stampare le labels dei prodotti finiti.
Mercati: Chimica, Petrolchimica, Plastica, Imballaggio e Logistica, Industria manifatturiera, Sicurezza industriale, Trasporti e Automotive
Parole chiave: rfid, Tracciabilità
- RFID GLOBAL by Softwork
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- Paola Visentin
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